Legge di Bilancio 2027: Nursind chiede per gli infermieri le stesse risorse destinate ai medici

«Chiediamo per il personale infermieristico le stesse risorse che verranno destinate al personale medico. Ma solo perché siamo buoni e ci rendiamo conto della situazione dei conti italiani, altrimenti a rigor di logica ci spetterebbe molto di più, in proporzione all’entità della crisi che vive la nostra professione». Lo ha detto il segretario nazionale del Nursind, Andrea Bottega, mentre cresce l’attesa per la legge di Bilancio 2027.

“Non vorremmo altre brutte sorprese”

«Gli infermieri hanno riposto tutte le loro speranze nella manovra, che rimane la norma più importante dell’anno», prosegue Bottega. «Già scoprire dal Dpb che la coperta delle risorse si è drasticamente accorciata è stato un duro colpo da digerire. Non vorremmo avere altre brutte sorprese».

Indagine SWG-Nursind: per un italiano su due la sanità è prioritaria

Secondo la nuova indagine “L’opinione pubblica e la sanità”, commissionata da Nursind a SWG, sono gli italiani stessi a mettere in cima alle priorità della Finanziaria i servizi sanitari.

Priorità indicate per la legge di BilancioQuota di italiani
Servizi sanitari52%
Taglio dell’Irpef40%
Flat tax11%
Bonus11%
Spese per la difesa9%

«È evidente che senza valorizzare e motivare il personale non possono esserci servizi sanitari efficienti, così come non si può pensare di abbattere le liste d’attesa», ha commentato il segretario.

Le due leve su cui agire

Per il Nursind sono due le leve su cui intervenire nella prossima manovra:

  • incentivare il lavoro più disagiato, quello sulle 24 ore, attraverso la detassazione delle indennità notturne e festive;
  • a sostegno di chi è costretto a turnare per sopperire alla carenza di personale, l’istituzione di un plus orario remunerato maggiormente, ma sempre su base volontaria.

«È necessario dare un segnale concreto agli infermieri, figure strategiche anche alla luce degli investimenti nelle Case di comunità», ha concluso Bottega. «A maggior ragione, ci aspettiamo sforzi economici mirati che facciano la differenza».