E’ da anni che lo si dice: la carenza di infermieri, specie nel Nord Italia, ha raggiunto le dimensioni di una vera e propria emergenza.
La prova di quanto si dice è visibile dai concorsi che, da qualche mese a questa parte, sembrano andare quasi deserti. E’ l’ennesimo caso dell’ASST Lariana di Como che aveva indetto un concorso per ben 210 Infermieri, per coprire le carenze del territorio, ma al quale si sono presentati soltanto in 83.
Secondo sindacati e ordini professionali la carenza non verrà risolta entro breve ma ci vorrà almeno un triennio. Gli infermieri, specie i neolaureati, preferiscono attraversare il confine e spingersi verso paesi in cui la figura professionale è valorizzata non solo economicamente ma anche attraverso la crescita professionale continua, cosa che, in Italia, siamo lontani dal realizzare in un futuro immediato.

Credo che le regioni del nord dovrebbero ripensare alla riapertura di quei convitti che rendevano appetibili i posti per infermieri dove il costo della vita (in particolare l affitto) è proibitivo (vedi Milano 800€ a posto letto)😡
Concordo