Orazio Schillaci e Anna Maria Bernini hanno annunciato la conclusione dell’iter che, con la firma dei decreti che sanciscono l’istituzione di tre nuove lauree magistrali in Cure Primarie e Sanità pubblica, in Cure Pediatriche e Neonatali e in Cure Intensive e nell’Emergenza, definendolo “un traguardo importante“.
Schillaci ha affermato: “Desidero condividere la soddisfazione per un importante traguardo raggiunto: il decreto, grazie al quale diamo il via libera definitivo al nuovo percorso formativo per gli infermieri per ridare attrattività alla vostra professione e superare il clima di disaffezione verso la sanità pubblica. In questi anni, con la Presidente Mangiacavalli, ci siamo confrontati spesso e questo risultato dimostra che quando c’è collaborazione e dialogo leale le risposte arrivano.
Sappiamo bene, infatti, che la vera carenza che affligge tutti i sistemi sanitari riguarda proprio gli infermieri, oltre ad alcune specifiche discipline mediche. Una criticità che dobbiamo superare per far fronte al progressivo invecchiamento della popolazione e all’aumento delle patologie croniche che richiedono sempre più un’assistenza infermieristica. Ripetiamo spesso che i bisogni oggi sono sempre più sociosanitari e il ruolo degli infermieri in questa sfida è fondamentale.
Con l’introduzione delle lauree magistrali specialistiche andiamo incontro alle legittime richieste dei giovani che chiedono prospettive di carriera e competenze specifiche e puntiamo a invertire un trend che per anni ha visto l’Italia formare i migliori infermieri per poi vederli emigrare all’estero. Contare su un personale infermieristico adeguatamente formato, infatti, significa garantire cure più rispondenti ai bisogni dei pazienti; vuol dire rafforzare l’assistenza territoriale e le cure pediatriche e neonatali. Anche questo è parte della strategia di valorizzazione della professione infermieristica che è un punto fermo della politica di questo Governo che è intervenuto con misure concrete e mirate in tutte le manovre finanziarie”.
La presidente della FNOPI, Barbara Mangiacavalli, ha affermato, soddisfatta: “Completiamo così un percorso che è iniziato quattro anni fa. Molti presidenti attuali erano presenti a quel Consiglio nazionale del 2022, dove abbiamo deciso che strada intraprendere e da lì, giorno per giorno, abbiamo costruito, anche nelle interlocuzioni, questo risultato. Non è un punto di arrivo, è un punto di partenza. Oggi declineremo bene il lavoro che ci attende rispetto ai nuovi percorsi su una strada che gli infermieri hanno intrapreso perché hanno bene in mente la risposta ai nuovi bisogni di salute di cittadini e pazienti”.
