Riorganizzazione del SSN, FNOPI: “Riconoscere le competenze avanzate e specialistiche”

La FNOPI ha partecipato ad un’audizione alla Commissione Affari sociali del Senato avente come tema “DDL Delega al Governo per l’adozione di misure in materia di riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale”. 

Il vice presidente della FNOPI stessa ha dichiarato, uscendo dall’audizione: “Come Federazione Nazionale Infermieri riteniamo che, attraverso  i decreti attuativi, ci si debba concentrare sulla modifica e sull’innovazione dei contenitori dei servizi e delle prestazioni. Ma serve anche porre la necessaria attenzione ai contenuti e alla valorizzazione delle professioni sanitarie che vi operano. I temi affrontati nel testo normativo sono, a nostro avviso, punti da fortificare e approfondire con specifiche previsioni normative che rafforzino l’integrazione tra ospedale e territorio, a partire dalla funzione assistenziale infermieristica nelle diverse declinazioni: dell’infermiere di famiglia e comunità alle specializzazioni avanzate nei diversi setting. L’obiettivo è avere servizi adeguati per affrontare bisogni di salute quali la cronicità, la fragilità, il sostegno ai caregiver, la continuità tra ospedale e territorio.

Sarà fondamentale riconoscere le prestazioni assistenziali infermieristiche all’interno dei LEA in modo da dare valore e risposte sostenibili ai bisogni della popolazione per poterne anche misurare gli esiti di risultato. La definizione di standard minimi di personale infermieristico nei diversi contesti si pone al centro di un’evoluzione organizzativa che come Federazione Nazionale degli Infermieri stiamo portando in tutte le sedi istituzionali.

Obiettivo: favorire il riconoscimento delle competenze infermieristiche avanzate e specialistiche e tracciare l’azione degli infermieri per completare il percorso di presa in carico del paziente”.