FNOPI: “LEA, fondamentale riconoscere il contributo dell’assistenza infermieristica”

Il consigliere del Comitato Centrale FNOPI, Saverio Andreula, ha partecipato all’audizione promossa in Commissione Affari sociali alla Camera dei deputati nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’attuazione dei livelli essenziali di assistenza e sull’erogazione delle prestazioni sanitarie nelle regioni. Nel suo intervento, il consigliere ha evidenziato la necessità di riconoscere, all’interno dei LEA, il ruolo svolto dagli infermieri.

Andreula, nell’intervento pubblicato anche dal sito istituzionale FNOPI, ha affermato: “Riconoscere pienamente il contributo dell’assistenza infermieristica significa rafforzare la programmazione, migliorare il monitoraggio, sostenere la sostenibilità del SSN e, soprattutto, garantire in modo più equo il diritto alla salute dei cittadini. La dimensione assistenziale infermieristica deve essere resa più esplicita nella definizione operativa dei LEA. Le nostre proposte si muovono in una direzione molto concreta. Chiediamo di rafforzare la dimensione assistenziale dei LEA, inserendo in modo esplicito attività come educazione terapeutica, presa in carico delle persone con patologie croniche, follow-up post-dimissione, assistenza domiciliare, teleassistenza, telemonitoraggio e supporto all’aderenza terapeutica.

Chiediamo di integrare nel monitoraggio dei LEA indicatori legati alla continuità assistenziale, alla gestione della cronicità e agli esiti sensibili all’assistenza infermieristica. E chiediamo di promuovere l’adozione di un linguaggio infermieristico standardizzato nei sistemi informativi sanitari.

Un linguaggio comune e condiviso consentirebbe di descrivere in modo uniforme le attività assistenziali, rendere comparabili i dati tra regioni e contesti organizzativi, integrare le informazioni nei sistemi informativi sanitari, monitorare gli esiti dell’assistenza e valutare correttamente anche i costi e la sostenibilità delle prestazioni. In sostanza, significa rendere visibile ciò che oggi, troppo spesso, resta invisibile. Su questo punto si inserisce anche lo studio FNOPI–CERSI “ENLIGHT-IT Ambulatori”, che ha fatto emergere una realtà molto significativa: l’esistenza di un sistema diffuso di ambulatori a gestione infermieristica che ogni anno erogano milioni di prestazioni a centinaia di migliaia di cittadini, ma che risultano ancora poco riconosciuti nei sistemi di organizzazione, gestione e rendicontazione”.