Qual è il ruolo dell’infermiere nella gestione del rischio clinico (Clinical Risk Management) e cosa si intende per ‘near miss’?
Che cos’è il Rischio Clinico?
In ambito sanitario, il rischio clinico è la probabilità che un paziente sia vittima di un evento avverso, ovvero subisca un danno involontario imputabile alle cure sanitarie, che causa un prolungamento della degenza o un peggioramento delle condizioni di salute.
esistono tre pilastri da seguire per la gestione del rischio clinico:
- Identificazione e Prevenzione: L’infermiere non è solo un esecutore, ma una sentinella. Il suo ruolo principale è identificare i rischi potenziali (es. rischio cadute, errori di terapia, infezioni correlate all’assistenza) e applicare le buone pratiche per prevenirli.
- La cultura dell’errore (Non punitiva): È fondamentale citare che la gestione del rischio non serve a punire il singolo, ma a analizzare il sistema. Si passa dalla colpa individuale all’analisi delle falle organizzative.
- Il Reporting: Citare l’importanza dell’incident reporting, ovvero la segnalazione volontaria di eventi avversi o criticità.
Il concetto di “Near Miss” (Quasi Evento)
Un near miss è un errore che è stato interrotto prima che raggiungesse il paziente.
- Esempio: Stai per somministrare un farmaco errato, ma controlli il braccialetto identificativo all’ultimo secondo e ti fermi.
- Perché è importante? Perché è un campanello d’allarme gratuito: ti permette di correggere il sistema prima che avvenga un danno reale.
