La Corte di Cassazione si è pronunciata, nei giorni scorsi, in relazione al ricorso presentato dall’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta contro due infermieri turnisti.
Gli infermieri avrebbero chiesto il pagamento delle somme spettanti in relazione agli straordinari eseguiti nei giorni festivi infrasettimanali a partire dal 2003 e fino al 2009. L’Azienda ospedaliera avrebbe deciso di ricorrere contro i due infermieri adducendo vizi di legge e motivazione che, per la Corte di Cassazione, invece, sarebbero ingiustificati.
Nella sentenza, infatti, si legge: “le censure sollevate non hanno riferimento al decisum che non riguarda la diversa natura della prestazione resa il sesto giorno in caso di ripartizione dell’orario di lavoro su 5 giorni lavorativi e articolazione del servizio su tre turni. L’Azienda deve riconoscersi le spettanze in favore dei lavoratori turnisti col diritto del riposo compensativo o anche alla maggiorazione in aggiunta all’indennità di turno”.
Ovviamente non è tutto perché la stessa AO è stata condannata al risarcimento delle spese legali sostenute dai due colleghi infermieri.
