Il ministro della salute, Orazio Schillaci, intervistato da Sky Tg 24 in relazione alla Manovra Sanità e a quanto destinato ad infermieri e medici si è detto molto soddisfatto.
Ha dichiarato: “Questa è una manovra che ha dato molto alla sanità. Abbiamo ottenuto risorse aggiuntive in maniera significativa. Ma soprattutto vorrei ribadire che non contano solo i fondi ma anche come utilizzarli e conta avere una visione. Questa manovra guarda chiaramente alle novità che vanno introdotte nel Servizio sanitario nazionale. La prima è quella di valorizzare sempre di più il capitale umano e quindi medici e infermieri, ma c’è anche la centralità della “prevenzione”.
Ci sono degli aumenti importanti e delle assunzioni aggiuntive, perché, oltre alle assunzioni per le quali ci sono fondi in manovra, le Regioni possono anche assumere con il Fondo sanitario nazionale che viene ripartito tra di loro.
In relazione alla carenza di personale infermieristico in Italia, tasto dolente al momento, ha affermato: “I dati Ocse dicono che l’italia rispetto agli altri Paesi non ha un numero inferiore di medici, quello che manca sono gli infermieri. Siamo intervenuti perché oltre ad aumentare gli stipendi abbiamo voluto che ci fossero tre nuove lauree specialistiche. È anche un problema di prospettiva. Chi si avvicina alle professioni sanitarie vuole avere meno burocrazia, più possibilità di fare carriera, vuole avere un percorso più moderno”.
