Un’altra aggressione ai danni di un infermiere del Pronto Soccorso di Ciriè, nel torinese.
L’autore dell’aggressione è già conosciuto alle Forze dell’Ordine in quanto ha una miriade di accessi proprio al Pronto Soccorso per problematiche tutt’altro che sanitarie e risolvibili al PS. Il segretario territoriale del Nursind ha rilasciato un comunicato stampa in cui parla proprio dell’aggressione, affermando: “Durante la notte il paziente ha prima seminato panico e spaventato gli altri cittadini in attesa, compresi alcuni minori, e successivamente ha colpito alla testa un infermiere con una bottiglia di gel disinfettante piena. Non contento, ha minacciato di colpirlo con un estintore.
Sono poi intervenuti i carabinieri della compagnia di Venaria. “Mentre in ospedali limitrofi si potenzia la sicurezza in vista del periodo di iperafflusso, in Asl To4 si attende ancora di conoscere chi si aggiudicherà la gara per l’assunzione delle guardie armate a tal proposito, ne era stato garantito l’arrivo entro fine anno e a questo punto auspichiamo che ciò avvenga velocemente, visto che oggi è il 1 dicembre.
La direzione generale dia in tempi rapidi applicazione di quanto previsto dal nuovo contratto firmato a ottobre, in materia di patrocinio legale in caso di aggressioni tra i vari punti ci sono la costituzione civile da parte dell’azienda, il supporto psicologico, la stipula di polizze assicurative e l’onere di tutela legale in ogni grado di giudizio”.
