Posizionamento e Gestione del Sondino Naso-Gastrico

5 mesi ago

Il posizionamento del sondino naso-gastrico (SNG) è una procedura infermieristica che richiede abilità tecnica e attenzione alla sicurezza del paziente. Prima di iniziare, l’infermiere esegue l’igiene delle mani, prepara tutto il materiale necessario e spiega la procedura al paziente per ottenerne la collaborazione, concordando un segnale per interrompere in caso di difficoltà. Si posiziona il paziente in posizione di Fowler o semi-Fowler.

La lunghezza del sondino da inserire viene misurata con il metodo NEX (dalla punta del naso al lobo dell’orecchio e da qui al processo xifoideo dello sterno). Dopo aver lubrificato la punta del sondino, lo si introduce delicatamente in una narice, facendolo avanzare lungo il pavimento nasale. Quando il sondino raggiunge il faringe, si invita il paziente a deglutire (offrendo piccoli sorsi d’acqua, se non controindicato) per facilitare il passaggio in esofago e prevenire l’inserimento in trachea.

Una volta raggiunta la lunghezza prestabilita, la verifica del corretto posizionamento è l’aspetto più critico per la sicurezza. Il gold standard è la radiografia del torace/addome, obbligatoria prima di iniziare nutrizione o somministrare farmaci. Come verifiche al letto del paziente, l’infermiere deve:

  1. Aspirare il contenuto gastrico: La presenza di succo gastrico (di aspetto variabile da limpido a verdastro) è un indicatore positivo.
  2. Misurare il pH dell’aspirato: Un pH acido (generalmente ≤ 5.5) è altamente suggestivo di un corretto posizionamento gastrico. La vecchia pratica dell’insufflazione di aria con auscultazione in epigastrio è considerata inaffidabile e non deve più essere utilizzata come unico metodo di verifica.