Picchiò Infermiere al bar, la Sorveglianza dice no al carcere

Il Tribunale di Sorveglianza dell’Aquila ha stabilito di non revocare gli arresti domiciliari ad un 54enne che era finito in carcere lo scorso 1° Settembre 2023 per un’aggressione ad un Infermiere in servizio presso il Centro di Salute Mentale che, al momento dell’aggressione, si trovava in un bar della zona, ovviamente non in servizio.

I giudici hanno accolto le richieste dell’avvocato della difesa secondo la quale non sarebbero emerse le percosse ricevute dal collega in quanto nessuno dei presenti avrebbe confermato il fatto. Per questo il Tribunale di Sorveglianza ha rigettato la richiesta di revoca della detenzione domiciliare e dell’incarcerazione, disponendone la scarcerazione.

L’uomo è tornato a casa e potrà uscire solo in orari stabiliti per proseguire la terapia presso il CS. L’uomo si trova in detenzione domiciliare per scontare un cumulo di pena per alcuni reati tra i quali una spedizione punitiva in un bar risalente al 2012.

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