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Poesia: L’Infermiere

Una Poesia di Francesco Lena

L’infermiere

Grazie infermieri/e, siete sempre in prima linea, al servizio degli ammalati con tenacia e responsabilità,

sapete ascoltare e interpretare i bisogni dei pazienti, con tempestività e grande professionalità.

Grazie infermieri/e, della vostra generosa disponibilità, siete veramente persone speciali e di cuore,

svolgete il servizio agli ammalati con amore, gentilezza,  di fondamentale importanza, che vi dona onore.

Grazie infermieri/e, sapete trasformare le difficoltà che incontrate nei reparti  degenza, in forza e umanità,

trasmettete agli ammalati, buon umore, calma, serenità, luce e speranza, svolgendo un  servizio di qualità.

Grazie infermieri/e, assieme alla terapia praticata con impegno, sicurezza e grande professionalità,

non fate mai mancare ai pazienti, un carezza, un sorriso, che sono una sana medicina, fatta con bontà.

Grazie infermieri/e, siete meravigliosi, vi organizzate con  efficienza il vostro lavoro in collaborazione,

dentro un programma per obiettivi da raggiungere alti, per la salute degli ammalati, ogni vita salvata vi da grande soddisfazione.

Grazie infermieri/e, che non fate mai pesare,  la stanchezza sui malati, per i turni di lavoro duri per la mancanza di personale,

sapete mantenere nervi saldi, occhi vigili,  massima concentrazione su ogni prestazione.

Grazie infermieri/e, sapete lavorare con scienza, coscienza, utilizzando al meglio agni vostra  risorsa umana,

le avversità le fate diventare un’ opportunità, per  raggiugere l’ obiettivo, salute e benessere agli ammalati.

Grazie infermieri/e, del vostro sacrificio e impegno per combattere  la nuova infezione, il coronavirus e di praticare i valori della vita,

ora cerchiamo di restare tutti uniti assieme a voi e a tutti gli operatori sanitari, praticando i principi universali per tutti i cittadini, di prevenzione, cura e riabilitazione, andrà bene, c’è la faremo.

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2 comments

francesco lena Ottobre 8, 2020 at 21:37

Gentile Redazione Le mando questo mio semplice scritto Veda se ritiene utile pubblicarlo, grazie.
La sanità in Italia.
In questo periodo si parla tanto su tutti i mezzi di informazione della nostra sanità in Italia.
Si discute tanto dei limiti e di cosa non ha funzionato bene, sicuramente ci sono state carenze e errori, sono stati fatti da più parti sulla grave situazione venutasi a creare con l’arrivo, dello sconosciuto coronavirus.
Ma in complesso il nostro Servizio Sanitario Nazionale, ha retto abbastanza bene la situazione drammatica, e nonostante le difficoltà incontrate, rimane uno dei migliori del mondo.
Con l’arrivo inaspettato coronavirus, ci ha trovati impreparati, con strutture non altezza per affrontare la grave situazione, carenza di posti letto per la rianimazione, carenza di materiale sanitario, carenza di medici e infermieri, carenza di servizi e presidi sanitari sul territorio, lasciatemelo dire in alcune regioni, i governatori non sono stati altezza per gestire l’emergenza, poi tanti direttori generali impreparati per gestire le complessità delle Agenzie Territoriali Salute (ATS) e della Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST), alcune regioni da anni, hanno portato avanti una politica di privatizzazione della sanità, con continui finanziamenti, tagliando risorse e depotenziando la sanità pubblica.
Ora io dico che c’è bisogno urgentemente di investire di più e meglio nella sanità pubblica, la salute deve essere messa la primo posto nelle scelte culturali, economiche, sociali e politiche.
Alcune mie semplici proposte alle istituzioni e ai responsabile della sanità:
-Potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale, più risorse economiche, più strutture, più posti letto per la rianimazione, più medici e infermieri.
-Negli Ospedali creare percorsi di sicurezza per i ricoveri degli ammalati, per evitare contagi di infezioni da coronavirus.
-Dentro il piano sanitario locale, sia potenziato velocemente la sanità sul territorio, aumentare strutture, più presidi di prevenzione, più medici e infermieri.
-I dirigenti Agenzia Territoriale Salute (ATS) e Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST), siano nominati con un concorso pubblico, possibilmente internazionale (europeo), con criteri di preparazione nel settore sanitario, di competenze, capacità e onestà.
-Le regioni dentro il piano sanitario regionale, siano superate le disparità di trattamento dei cittadini sul diritto alla salute, da regione a regione.
-Appena pronto il vaccino, sia messa a disposizione del Servizio Sanitari Nazionale, la quantità sufficiente per soddisfare il bisogni per la vaccinazione di tutti i cittadini.
-A livello centrale dentro il Piano Sanitario Nazionale, sia applicata a pieno la legge 833, quella che ha istituito il nostro S.S.N. Servizio Sanitario Nazionale universalistico, con i suoi principi e obiettivi di prevenzione cura e riabilitazione.
-Sia applicato su tutto il territorio nazionale, l’articolo 32 della nostra bella costituzione, in cui dice che il diritto alla salute deve essere garantito a tutti i cittadini e in eguale misura.
-Per ultimo un ringraziamento speciale a tutti gli operatori sanitari, del grande impegno e immenso sacrificio che hanno fatto per salvare vite nell’ infezioni da coronavirus, mettendo a rischio la propria,
Francesco Lena Via Provinciale,37 24060 Cenate Sopra (Bergamo) Tel. 035956434

P.S. C’E’ BISOGNO DI RISOLVERE VELOCEMENTE LE LISTE DI ATTESA SU PRESTAZIONI E VISITE AMBULATORIALI NELLE STRUTTURE PUBBLICHE.

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francesco lena Dicembre 1, 2020 at 15:07

Gentile Redazione Le mando questa mia semplice poesia Veda se ritiene utile pubblicarla, grazie
Poesia
Natale 2020
Anche quest’anno, dentro un periodo difficile di pandemia e burrascoso, è arrivato il Natale,
porta sempre freddo e neve, creando un’atmosfera di buona armonia per festeggiare questa festa speciale.

Questa bella festa, ci dà la forza di affrontare al meglio il COVID e raggiungere l’obiettivo di una rinascita,
bisogna restare uniti con responsabilità e sacrificio, nella condivisione, solidarietà per superare le difficoltà.

C’è bisogno di un Natale pieno di umanità, per ricordare con amore i nostri cari anziani,
è venuta a mancare la loro saggezza, esperienza, sapere, per colpa del COVID, in silenzio se ne sono andati.

Questo periodo buio per il COVID, con la ricorrenza della nascita di Gesù bambino ci porti luce speranza,
illumini il nostro cammino, per costruire dentro i valori, di amicizia, gentilezza l’umana fratellanza.

C’è bisogno di un Natale solidale, superare le barriere e costruire ponti, per aiutare, di più e meglio,
i più bisognosi, i vecchi, gli ammalati i diversamente abili, gli immigrati, compiere buone azioni con orgoglio.

C’è bisogno di un Natale, di responsabilità e impegno per la natura e l’ambiente, da curare e salvaguardare,
la terra è la nostra preziosa casa comune, piena di infinite bellezze di vite, da ammirare e da rispettare.

C’è bisogno di un Natale, di collaborazione, di relazioni sane e umane fatte con amore e gentilezza,
dare tutti il meglio di noi per il bene comune, la dignità di ogni persona sia garantita e diventi una certezza.

C’è bisogno di una società, dove il diritto alla salute, all’istruzione, al lavoro, al cibo, da bere e da mangiare,
sia garantito a tutti i cittadini del mondo, ci sia una distribuzione delle risorse più equa e più solidale.

Sarà tutti i giorni Natale, se al centro metteremo la persona con i suoi bisogni e se insieme sconfiggeremo l’indifferenza , allora riusciremo a costruire un mondo più umano, più giusto e migliore,
dentro un percorso luminoso, di impegno concreto, con gentilezza e intelligenza per raggiungere gli l’obiettivi di fratellanza, di giustizia sociale, di pace e di rinascita, con azioni fatte con umiltà e con il cuore.
Francesco Lena
Via Provinciale, 37 24060 Cenate Sopra ( Bergamo ) Tel. 035956434

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