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L'infermiere specialista in Wound Care

L’espressione Wound Care, formata dai due termini di lingua inglese : “Wound” che significa “lesione della pelle” e “Care” che significa “prendersi cura di qualcosa o qualcuno” riassume perfettamente in due parole semplici e brevi ciò che in italiano sarebbe tradotto all’incirca come: “assistenza a persone con problemi di lesioni cutanee”.
La dicitura:”assistenza” o meglio “prendersi cura” fa pensare a chi legge ad un’associazione naturale fra Wound Care e professione infermieristica in quanto, per definizione, l’infermiere è “colui che assiste, che si prende cura del malato…”. In effetti, storicamente è sempre stato così per lo meno fino agli anni ’70. Nell’era moderna la gestione di persone con problemi reali o potenziali di lesioni cutanee è, sempre di più, il frutto della collaborazione coordinata tra più figure professionali sanitarie. In questo contesto l’infermiere con formazione specialistica in Wound Care riveste in tal senso un ruolo di fondamentale importanza.
Il Wound Care è nato, nella sua forma più moderna, in Inghilterra alla fine degli anni ’60. Un trentennio più tardi (1993), sempre nel Regno Unito nasceva l’Evidence Based Medicine o Medicina Basata Sulle Evidenze Scientifiche. Solo 5 anni dopo (1998) in Canada veniva alla luce l’Evidence Based Nursing o Infermieristica basata sulle Evidenze Scientifiche. Questa ventata di novità in campo sanitario, ha portato rapidamente i paesi del Regno Unito e del Nord America alla creazione di nuovi percorsi di specializzazione universitaria sia per medici che per infermieri, coinvolgendo inevitabilmente anche l’ambito del Wound Care.
In questi paesi infatti, sono stati creati dei percorsi formativi universitari di specializzazione in Wound Care accessibili a più figure sanitarie, essendo il Wound Care una disciplina trasversale rispetto alle varie specialità mediche e infermieristiche. Si è venuta così a configurare la figura dello Specialista in Wound Care o Wound Care Specialist, con un proprio profilo professionale ben definito, riconosciuta e inquadrata all’interno dei vari sistemi sanitari nazionali.
Sebbene in Italia vi siano presenti diverse autorevoli società scientifiche che si occupano attivamente di Wound Care facendo da anni divulgazione scientifica, aggiornamento professionale e ricerca, il Wound Care non è ancora diventato una specialità universitaria vera e propria come lo è invece nei paesi sopra citati, ma è stato inserito all’interno del percorso formativo universitario come formazione post-laurea sotto forma di Master di I livello della durata variabile da uno a due anni, inserito nella facoltà di Medicina e Chirurgia con possibilità di accesso a varie figure sanitarie secondo i criteri stabiliti dall’università di attivazione.
Da qualche anno questa tipologia di percorso formativo post-laurea è infatti parte integrante dell’offerta formativa di alcuni fra i più autorevoli atenei italiani. Le denominazioni dei corsi sono diverse ma i contenuti, che pur possono differire in alcune sfaccettature di forma, nella sostanza mirano a fornire competenze derivate dal significato dello stesso termine “Wound Care”: Fornire risposte di tipo educativo, clinico e assistenziale a persone con problematiche di lesioni cutanee
Di seguito alcuni esempi tratti dall’offerta formativa di alcune Università italiane

  • Master di I livello in Wound Care – Università degli Studi di Milano Bicocca
  • Master di I livello in Vulnologia – Università degli Studi di Torino
  • Master di I Livello in Lesioni Cutanee – prevenzione e trattamento – Università degli Studi di Firenze
  • Master di I livello in Wound Care – Università La Sapienza di Roma

Il professionista che conclude questo percorso di studi, avendo acquisito la più alta formazione universitaria specifica disponibile attualmente per la materia in oggetto viene definito comunque, “specialista” come stabilito peraltro nella legge N° 43 del 1 febbraio 2006 art. 6 comma 1-c
Attualmente in Italia, contrariamente a ciò che già avviene in altri paesi, per il professionista sanitario specialista che abbia concluso un percorso formativo di Master di I Livello di cui sopra, non è previsto un inquadramento professionale e contrattuale all’interno dei contratti collettivi di sanità pubblica e privata del Sistema Sanitario Nazionale. Il riconoscimento professionale e contrattuale delle competenze acquisite viene quindi esplicitato solamente a carattere locale di ASL, Azienda Ospedaliera, struttura sanitaria accreditata o privata oppure a livello di libera professione sia in forma individuale che associata. Tra le competenze specialistiche dell’Infermiere esperto di Wound Care rientrano, sicuramente, le seguenti:

  • Saper effettuare una valutazione complessiva del rischio di sviluppo    di lesioni cutanee nei pazienti in situazioni clinico-assistenziali predisponenti a tali fenomeni.
  • Conoscere e utilizzare  gli strumenti   infermieristici per   la pianificazione assistenziale nel Wound Care.
  • Conoscere, saper selezionare e  utilizzare gli  strumenti e gli ausili  idonei per la prevenzione delle lesioni da pressione.
  • Essere in grado di  effettuare una  valutazione delle diverse  tipologie  di    lesioni cutanee croniche correlate a stati patologici (lesioni da pressione, vascolari, diabetiche, da ustione, traumatiche e neoplastiche.
  • Impostare  il  trattamento  di  lesioni  cutanee croniche  nella  situazione specifica, in collaborazione con le altre figure professionali componenti  l’équipe.
  • Contribuire   al   miglioramento   continuo   della   qualità   assistenziale,  attraverso l’utilizzo nella pratica clinica di conoscenze validate secondo i criteri dell’evidenza scientifica e la revisione periodica degli strumenti operativi in uso nelle Unità Operative.
  • Fornire  consulenza  per  la  valutazione  e  il  trattamento  delle   lesioni cutanee croniche.
  • Partecipare ad attività di ricerca infermieristica nella situazione specifica.
  • Realizzare attività di tutorato  clinico nei confronti  di  studenti  o di  altri operatori in formazione.
  • Conoscere  e   progettare  forme  di  attività    professionale   innovative nell’ambito del Wound Care.

 
L’articolo è stato estratto dal seguente link: studioinfermieristicoturconi

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