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Infermieri equiparati ad elettricisti: il caso a Monza Brianza

2 settimane ago

La denuncia arriva dal segretario Nursind Lombardia, Donato Cosi.

In un lungo intervento ha spiegato i motivi dietro alla sua dichiarazione, affermando: “in Lombardia c’è una situazione quasi paradossale. Mancano infermieri, è da quasi dieci anni che lo diciamo. L’assessore al Welfare Guido Bertolaso li cerca in giro per il mondo. Persino dal Sudamerica non accettano, perché negli ospedali italiani si guadagna troppo poco per decidere di lasciare casa. Ma in Brianza succede ancora di peggio: non solo mancano gli infermieri, ma quelli che ci sono, invece di essere incentivati vengono umiliati, ricevendo lo stesso trattamento di chi in ospedale lavora, ma non con le stesse responsabilità e competenze professionali.

Quando abbiamo chiesto una differenziazione di trattamento per il salta riposo, la nostra richiesta è stata rigettata e gli infermieri che lavorano all’Irccs San Gerardo dei Tintori e all’Asst Brianza ricevono lo stesso trattamento ricevuto, per il salta riposo, da un elettricista in forza all’ospedale.

Invece di cercare professionisti fuori dall’Italia con uno stipendio del 30% superiore a quello che ricevono nel loro Paese e che quindi non vengono nei nostri ospedali, perché non incentivate gli infermieri che già sono in servizio nei nosocomi lombardi?

Proprio come è successo negli ospedali brianzoli. E mi piacerebbe che l’assessore Bertolaso riflettesse su quello che sta succedendo in Brianza ai suoi infermieri. Mentre, caro assessore lei cerca professionisti in Asia e Sudamerica, qui i suoi infermieri vengono trattati alla stregua dei manovali. Senza, naturalmente, alcuna offesa nei confronti di chi svolge un lavoro utile e prezioso.

Abbiamo chiesto incentivi diversificati per il salto riposo, ma i dirigenti da lei scelti e messi a capo degli ospedali hanno accolto favorevolmente le proposte dei sindacati generalisti che non differenziavano il salto riposo. E quel salto della giornata di meritato relax, dopo turni estenuanti, viene equiparato a quel mancato giorno di riposo dell’elettricista dell’ospedale o di un amministrativo”.