E’ stata pubblicata, su Data Corner, la seconda estrazione semestrale dei dati contenuti all’interno dell’Albo unico nazionale ed elaborati dall’Ufficio Servizi Informativi e dall’Ufficio Stampa e Comunicazione della Federazione.
Nel comunicato stampa pubblicato dal sito istituzionale FNOPI si legge: “in questo primo rilascio del 2026 l’attenzione si concentra sul numero degli iscritti al 31 dicembre 2025, mettendo in evidenza cosa è cambiato in questi mesi in termini di presenza numerica, di età e quindi delle generazioni che compongono la comunità infermieristica.
Negli ultimi sei mesi la professione infermieristica in Italia registra una crescita, nel saldo tra nuovi iscritti e cancellazioni: 139 professionisti in più portano il totale a 461.452 unità.
Un dato particolarmente significativo riguarda la fascia 36-40 anni, che cresce del 7% con oltre 3mila infermieri che fanno aumentare numericamente la fascia 36-40 anni, rinforzando la quota di chi è nella fase della piena maturità professionale. Tuttavia, l’invecchiamento della categoria resta evidente, con un incremento del 9,8% della fascia 61-65 anni e del 14,8% tra gli over 66.
La curva demografica degli iscritti all’Albo nazionale FNOPI vede, infatti, la prevalenza dei nati negli anni ’70, la cosiddetta Generazione X.
I 55enni superano, così, per numero di iscritti, anche la generazione dei Baby Boomers, quella dei nati negli anni ’60. Con la Generazione Y, i nati negli anni ’80, si osserva un brusco calo, ma la tendenza si inverte con i 35enni, la Generazione Z dei nati negli anni ’90, che torna a registrare numeri di iscritti consistenti superando nettamente la generazione dei 45enni”.
