La pronta disponibilità va considerata straordinario: lo dice anche la Presidenza del Consiglio

2 giorni ago

Prosegue la battaglia portata in avanti dal sindacato infermieristico Nursing Up in relazione alla corretta applicazione della norma sugli straordinari infermieristici.

L’Ufficio Legislativo della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha stabilito, in modo inequivocabile, che la prestazione effettuata a seguito del richiamo in pronta disponibilità è lavoro straordinario effettivo, regolato dagli articoli 47 e 44 del CCNL Sanità 2019-2021, e rientra nell’agevolazione fiscale del 5% prevista dalla Legge 207/2024.

Il presidente del sindacato, in un comunicato stampa, ha dichiarato: “Gli infermieri non sono lavoratori di serie B: lo straordinario è uno, e va riconosciuto in modo uniforme.

Ora il parere della Presidenza del Consiglio, richiesto dall’Agenzia delle Entrate, mette la parola fine a ogni interpretazione distorta: quando l’infermiere viene richiamato in servizio durante la pronta disponibilità, svolge attività lavorativa effettiva ed è straordinario a tutti gli effetti. Il CCNL lo dice da sempre. La legge non ha mai previsto eccezioni.

Il quadro è definito e non accetteremo che, dopo questo parere, qualche direzione continui a imporre letture restrittive o a trattenere somme non dovute. Gli infermieri hanno diritto a una retribuzione chiara e uniforme delle loro ore aggiuntive, senza differenze territoriali.

Come già affermato nel nostro comunicato del 14 novembre il lavoro straordinario non è solo degli infermieri. Ostetriche, tecnici sanitari, fisioterapisti e molte altre figure garantiscono reperibilità, emergenze, interventi fuori orario fondamentali per la continuità assistenziale.

È indispensabile che anche per loro si apra una riflessione seria: chi sostiene i servizi nelle ore più critiche deve essere riconosciuto e trattato con equità. Il SSN si regge sul lavoro aggiuntivo di migliaia di professionisti, e questo valore va tutelato.

Il parere della Presidenza del Consiglio conferma esattamente ciò che il Nursing Up sostiene da tempo:
lo straordinario è uno solo. La pronta disponibilità richiamata è straordinario. Il 5% va applicato a tutte le ore previste dal contratto. Adesso non ci sono più alibi: serve applicazione immediata e uniforme in tutto il Paese”.