3 mesi ago

La flebite è un’infiammazione delle vene che può verificarsi in seguito a un stravaso, ovvero l’infiltrazione accidentale di farmaci nei tessuti circostanti durante la somministrazione intravenosa. Questo fenomeno può causare danni ai tessuti, coinvolgendo anche nervi, tendini e articolazioni.

Ecco alcune linee guida per la gestione della flebite in caso di stravaso:

  1. Interruzione dell’InfusioneInterrompere immediatamente l’infusione lasciando il catetere venoso in sede.
  2. Identificazione della Sostanza: Identificare la sostanza fuoriuscita.
  3. Aspirazione del Farmaco: Lasciare il dispositivo in situ e aspirare il più possibile del farmaco stravasato. Successivamente, rimuovere il catetere venoso.
  4. Segnalazione dell’Area Stravasata: Segnare l’area stravasata con una matita dermografica.
  5. Applicazione di Misure Specifiche:
    • Farmaci Vescicanti: Valutare la pericolosità degli agenti vescicanti e adottare precauzioni adeguate.
    • Accesso Venoso: Verificare che il dispositivo sia ben fissato e in sede.
    • Somministrazione del Farmaco: Considerare cosa, come e quanto si sta infondendo.

La prevenzione dello stravaso coinvolge diverse dimensioni, tra cui l’educazione degli infermieri, la valutazione del paziente, la scelta dell’accesso venoso e il controllo del dispositivo. Inoltre, è essenziale seguire le procedure specifiche per ciascun tipo di farmaco.

Ricorda che la gestione tempestiva dello stravaso è fondamentale per ridurre il rischio di danni ai tessuti e migliorare l’outcome per il paziente.

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