San Camillo: inaugurata l’Unità a Gestione Infermieristica

L’Ospedale San Camillo di Roma ha inaugurato una nuova Unità di degenza, gestita da un team di soli infermieri, chiamata UGI (Unità di degenza a Gestione Infermieristica). La Regione Lazio non è nuova in termini di unità a gestione infermieristica in quanto già nel lontano 2016 ne aveva avviata una all’interno dell’Ospedale Umberto I.

Questa U.O. prevede ben 18 posti letto per pazienti con patologie degenerative croniche e pazienti non autosufficienti che non possono essere gestiti a domicilio o, almeno per i primi giorni, all’interno di strutture assistenziali. Gli orari di visita sono flessibili per i parenti e il personale infermieristico, ovviamente, si interfaccia con i medici per la prescrizione di terapie e/o presidi.

Come riportato dal quotidiano online “La Repubblica”: “Decongestionare i Pronto Soccorso, riportare gli ospedali alla loro naturale funzione: gestione delle emergenze e dei pazienti acuti. L’Unità di degenza a Gestione Infermieristica che oggi inauguriamo al San Camillo-Forlanini è un passo importante in questa direzione. La nostra è una Regione dove il numero di anziani è alto e continuerà a crescere nei prossimi anni.

Dobbiamo essere pronti ad affrontare l’invecchiamento della popolazione, le cronicità e le comorbidità. Spazi come questi, con 18 posti letto, guidati da personale infermieristico e supervisionati dalla Direzione Sanitaria, consentiranno ai più fragili una più tempestiva ed efficace presa in carico”. Queste le parole del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Il DG del San Camillo ha affermato: “Il San Camillo è impegnato in un progetto di sviluppo e di investimenti sulla qualità e gli esiti delle cure. Tutto questo si colloca all’interno di un programma più ampio di accoglienza-degenza e di dimissioni presso strutture territoriali o presso il proprio domicilio. L’Unità di degenza a Gestione Infermieristica ci consente di migliorare questo processo virtuoso valorizzando l’esperienza e la competenza dei nostri infermieri”.

L’UGI è gestito e coordinato da figure infermieristiche ad alta specializzazione e da assistenti sociosanitari e, in ogni caso, garantisce la presenza del medico per ogni necessità. L’approccio assistenziale è basato sul lavoro di un team multiprofessionale e sul case management infermieristico, con l’obiettivo di garantire la centralità della persona assistita, la continuità delle cure e l’integrazione interprofessionale.

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