Truffa e peculato: interdetti 2 infermieri

I carabinieri del NAS e la guardia di finanza di Catanzaro nell’ambito dell’operazione chiamata “Batticuore” hanno notificato misure interdittive ad un medico e due infermieri dell’Unità Operativa di Oculistica dell’Azienda ospedaliera “Dulbecco di Catanzaro”.

Ad essere notificati Marco Scicchitano, dirigente medico nel reparto di Oculistica dell’ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro, di 59 anni, e i due infermieri, Anna Rita Procopio di 52 anni e Riccardo Sperlì di 57. Secondo l’accusa, i tre avrebbero utilizzato un immobile, sprovvisti di autorizzazione, e l’avrebbero adibito a sala operatoria, creando un vero e proprio studio privato.

Oltre all’utilizzo dell’immobile, avrebbero riempito lo stesso con del materiale sanitario sottratto all’unità operativa di oculistica del Pugliese Ciaccio di Catanzaro. Ma non è tutto: avrebbero addirittura prospettato un iter molto lungo (addirittura ad alcuni oltre un anno) per interventi di cataratta. Privatamente invece avevano fissato un costo di 700 euro ad occhio, ovviamente in contanti e senza rilasciare alcuna documentazione sanitaria più l’acquisto della lente intraoculare da impianto (200 euro).

Nel caso i pazienti avessero chiesto la fattura il prezzo veniva maggiorato e, nella fattura stessa, non veniva fatto alcun riferimento ad un intervento chirurgico. Le accuse nei loro confronti sono di associazione per delinquere finalizzata al peculato e alla truffa ai danni dello Stato e di autoriciclaggio.

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