Report 2023 CdL infermieristica: calo importante iscritti

Riceviamo e pubblichiamo il nuovo report relativo ai Corsi di Laurea in Infermieristica e delle altre Professioni Sanitarie. Quest’anno si è assistito ad un calo importante degli iscritti, specie a Pavia, dove sono rimasti liberi ben 135 posti.

Con questo rapporto annuale siamo alla 28ma edizione consecutiva dall’avvio dei Corsi di studio Universitari delle Professioni sanitarie; dal 1996 al 2000 con i Diplomi Univer- sitari e dal 2001 con i Corsi di Laurea triennale e dal 2004 dei Corsi di Laurea Magistrale. Questa relazione è svolta nell’ambito della Conferenza Nazionale Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie (CLPS) presieduta da Alvisa Palese.

La rilevazione dei dati sui vari Corsi di studio è possibile solo grazie alla preziosa e costante collaborazione di tutte le 48 Università che ogni anno comunicano i rispettivi dati. Mentre i dati sui fabbisogni formativi sono disponibili grazie alle Regioni e ai 4 Ordini delle 22 Professioni, che forniscono anche i numeri degli abilitati per ciascuna Professione.

Primi risultati dei dati delle Università: è in calo il numero delle domande di ammissione ai 22 Corsi di Laurea triennale delle Professioni Sanitarie con 66.686 rispetto alle 72.736 dello scorso anno, pari al -8,3% (Tabelle 1 e 2). Al contrario, si rileva un aumento delle domande per i Corsi di Laurea Magistrale delle Professioni Sanitarie, da 14.595 dello scorso anno alle attuali 15.461, con +5,9% (Tab.35).

Per le triennali, rispetto allo scorso anno i posti a bando sono aumentati del +4,4%, da 32.998 a 34.453 a fronte di un calo delle domande da 72.736 a 66.686 con la conseguente riduzione (Tab. 1) del rapporto domande/posto (D/P) da 2,2 del 2022 all’attuale 1,9 e 2,6 del 2021 (Tab. 3B).

Per quanto riguarda i fabbisogni formativi si rileva un aumento da parte di quasi tutte le Regioni con +1.989 posti (+5,1%) dai 38.640 dello scorso anno agli attuali 40.629 e con numero finale di 42.704 stabilito dall’Accordo della Conferenza Stato-Regioni n.149 del 21 giugno 2023 (Tab. 8), invece che entro il 30 aprile, come da Decreto Legislativo 522 del 1999.

Cala lievemente con -1,7% il fabbisogno totale da parte delle Categorie da 44.399 dello scorso anno agli attuali 43.656, in particolare per Infermieristica con la riduzione del -7,4% da 29.064 dello scorso anno agli attuali 26.899 (Tab. 9A).

E’ invece in aumento il potenziale formativo offerto dagli Atenei al Ministero dell’Università, da 32.998 dello scorso anno agli attuali 34.453 posti (+4,4%).

Trattasi di un Potenziale che per il terzo anno consecutivo il Ministero dell’Università ha pubblicato in ritardo, con Decreto dell’11 settembre 2023, a soli 3 giorni prima dell’esame di ammissione del 14 settembre, invece dei 60 giorni prima dell’esame, come da art. 4, comma 1, Legge 264 del 1999, creando difficoltà alle segreterie amministrative universitarie. Così sono stati assegnati tutti i posti, indipendentemente dai fabbisogni indicati dalle Regioni e dalle Categorie, determinando per sei Corsi un esubero rispetto alle richieste di Regioni e Categorie (Tab. 7), fra cui Dietista +46% e Tecnico di Neurofisiopatologia con +41%.

Anche quest’anno si conferma che rispetto all’aumento dell’offerta formativa delle Università non si registra analogo incremento delle domande di iscrizione dei candidati. Ripartizione dei posti per Università

La ripartizione dei posti e delle domande per ognuno dei 22 Profili e delle 48 Università è riportata in Tab. 2, con i totali in Tab. 1 per Università. Ogni Ateneo ha attivato in media 10 Corsi di Laurea; l’unica Università ad attivare tutti i 22 Corsi resta Milano Statale; seguita dall’ Università di Roma Sapienza con 21 Corsi, Roma Tor Vergata 19, Padova, Genova e Bari con 18, Torino 17, Napoli Federico II con 16. Quindi altre Università: con 14 Corsi Palermo, con 13 Corsi Pavia, Bologna, Pisa, Chieti, Napoli Vanvitelli, Messina e Catania, con 12 Verona, Modena, Firenze, Siena e Roma Cattolica, con 11 Brescia, Parma e l’Aquila, con 10 le Università di Ferrara e di Ancona.

A seguire, con 9 Corsi Varese e Cagliari, con 8 Trieste e Catanzaro, con 7 Milano Bicocca e Perugia. Con 6 Novara, Foggia e Sassari, con 5 Udine e Roma UniCamillus, con 4 Milano Humanitas e Milano San Raffaele, Udine, Campo- basso e Salerno, con 3 Roma Campus e infine con un solo Corso Trento, Casamassima LUM, Enna, le neoistituite di Napoli Parthenope e di Cosenza.

Resta invariato rispetto agli ultimi anni il rapporto percentuale nella ripartizione dei posti fra le Lauree triennali e le Magistrali a ciclo unico, con il 69,4% dei posti alle Professioni Sanitarie, il 27,3% a Medicina e Chirurgia e il 3,3% a Odontoiatria (Tab. 3 B). L’offerta formativa è aumentata anche sul numero dei Corsi di Laurea, da 459 a 468, e si compensa fra sospensioni e nuove attivazioni.

Si rileva la nuova prima attivazione di 11 Corsi di Laurea: Assistente sanitario a Trento con l’Università di Padova e l’Università di Napoli Vanvitelli; Igienista Dentale con le Università di Parma e di Foggia. Infermiere con le Università di Napoli Parthenope e di Cosenza (entrambi i Corsi sono di nuova istituzione), Tecnico di Radiologia dell’Università di Milano Humanitas e l’Università di Campobasso, Tecnico di Laboratorio dell’Università di Milano Humanitas, Educatore professionale Università di Parma e Tecnico della Prevenzione con l’Università di Varese.

L’Università di Catanzaro sospende i tre Corsi di Logopedista, Tecnico di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Tecnico di Neurofisiopatologia, e ne riattiva altri quattro: Igienista Dentale, Tecnico di Laboratorio, Tecnico di Radiologia e Tecnico della Prevenzione. L’Università Cattolica di Roma sospende nella sede di Bolzano i quattro Corsi per Dietista, Igienista Dentale, Logopedista e Terapista Occupazionale e riattiva i due Corsi per Tecnico di Laboratorio e Tecnico di Radiologia, inoltre riattiva Tecnico della Prevenzione nella sede di Roma.

Analoga situazione, ma con alternanza ciclica annuale, riguarda le Università di Trieste e di Udine per i tre Corsi per Ostetrica, Tecnico di Laboratorio e Tecnico di Radiologia. L’Università di Cagliari sospende il Corso per Ostetrica e riattiva quello per Tecnico di Neurofisiopatologia. L’Università di Pavia sospende per Tecnico Ortopedico e Tecnico di Neurofisiopatologia, riducendo i Corsi da 15 a 13. L’Università di Ancona sospende per Educatore professionale e Dietista, e riattiva Assistente sanitario, riducendo i Corsi da 11 a 10.

A questo link vi lasciamo il report scaricabile in versione integrale: Report annuale 2023 Mastrillo

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