Image default
Notizie Varie

Infermiera vittima di femminicidio, i colleghi: “Finalmente era riuscita a liberarsi dell’ex”

Nella giornata di ieri la tragica notizia: una donna di 52 anni, Rossella Nappini, trovata senza vita nell’androne del palazzo in cui viveva a Roma, in via Giuseppe Allievo, nella zona di Trionfale-Primavalle. Sull’addome diverse ferite da arma bianca, probabilmente un’arma da taglio.

Il tragico ritrovamento è stato fatto da due studenti che hanno trovato il corpo riverso a terra in una pozza di sangue intorno alle ore 17 e hanno prontamente chiamato la polizia. Dalle dichiarazioni di alcuni vicini, gli stessi avrebbero sentito delle urla poco prima del ritrovamento del corpo senza vita e avrebbero visto allontanarsi un uomo in tutta fretta dal luogo dell’omicidio.

La collega era ritornata a vivere nel palazzo di Via Allievo con sua madre dopo la separazione con l’ex da cui aveva avuto due figli e perché, proprio la madre, non stava molto bene negli ultimi mesi. Lavorava nel vicino ospedale, San Filippo Neri, viveva di alti e bassi ma aveva sempre il sorriso stampato in viso.

Le sue colleghe raccontano di come l’ex l’aveva resa vittima di stalking. In uno dei tanti episodi l’uomo avrebbe preso di mira la sua auto, tappezzandola di scritte. Rossella però aveva sempre preferito non denunciarlo. Le colleghe, a La Repubblica, hanno affermato: “Per lei era stato difficile. Era una donna solare ed eccentrica, ma al tempo stesso cupa. Viveva di alti e bassi, anche se aveva un grande sorriso. Era una persona eccentrica, che ci teneva anche a far vedere che sapeva fare bene il suo lavoro. Sapevamo che continuava ad avere problemi sentimentali non possiamo dire che ci aspettavamo una cosa come questa. Era intelligente ma anche ingenua e questo ogni tanto la portava a esporsi troppo anche sul lavoro“.

Le Forze dell’ordine stanno indagando incessantemente. Hanno sentito amici, conoscenti, vicini di casa e passanti. Hanno analizzato i video delle telecamere di sicurezza e stanno cercando l’arma del delitto, probabilmente un coltello.

Potrebbe interessarti anche:

Infermieri italiani sempre più stanchi, avviliti e infelici

Redazione Infermieritalia

Studentessa di Infermieristica apre l’anno accademico di Humanitas

Redazione Infermieritalia

Infermieri per voi: crescono le prestazioni censite

Redazione Infermieritalia

Leave a Comment