NOA, situazione catastrofica: mancano Infermieri e OSS

11 Luglio 2019 0 Di V2793

Mancano oltre 500 unità di personale infermieristico e diverse di operatori socio sanitari. Una situazione divenuta ormai insostenibile e che ha dato luogo a diverse riflessioni da parte del segretario della FIALS, intervenuto sulla questione con una nota indirizzata alla AUSL TNO.

Non ci sono parole, solo rabbia. Solo le altre sigle sindacali potevano accettare questa proposta indecente, un incremento temporaneo, neppure definitivo, ma delimitato all’estate, di 70 tra infermieri e operatrici socio sanitarie interinali o a tempo determinato, si tratta di un aumento medio di 3,5 unità sparse sulla ventina di presidi ospedalieri e territoriali che compongono l’Asl. Ma la mattinata è iniziata anche peggio: Cgil, Cisl e Uil hanno buttato fuori dall’incontro con il prefetto i componenti della Rsu per avere una riunione ‘intima’ con l’azienda. Come Fials nella riunione che abbiamo avuto successivamente con la Prefettura e l’Asl invece abbiamo voluto la presenza delle Rsu, in quanto organo eletto dai lavoratori la cui presenza era pienamente legittimata. Naturalmente la proposta aziendale era immodificabile in quanto aveva trovato consenso dei confederati, il Fials e i componenti della Rsu presenti l’hanno rigettata in quanto vergognosamente insufficiente. Per coprire le ore lavorative di personale in malattia, ferie, permessi, in un anno mancano 500 persone in tutto il comprensorio di Asl. Attualmente siamo in provincia sotto il minimo per scioperare.

Barbier Renzo – FIALS

Pronti allo sciopero anche gli iscritti al sindacato Nursind che hanno rincarato la dose, affermando:

Assurdo pensare che 50 infermieri e 20 operatori socio sanitari per due mesi rappresentino la soluzione alle carenze strutturali per tutta l’area nord ovest. Il comportamento aziendale non è rispettoso delle esigenze degli infermieri e della necessità di garantire una adeguata assistenza ai cittadini. 

Nursind