Spacca una sedia e tenta di aggredire gli infermieri: paura ad Empoli

Ennesima aggressione che si aggiunge ad una lista infinita. Questa volta l’episodio si è verificato alla REMS di Empoli, come riportato in un comunicato ufficiale del Nursind territoriale.

Un paziente ha staccato le gambe di una sedia e ha tentato di aggredire chiunque si avvicinasse, compreso il personale sanitario in servizio.

La nota del Nursind: «Da un mese situazione particolarmente tesa»

Il Nursind, nella lunga nota, ha affermato:

«Da circa un mese la situazione è particolarmente tesa perché ci sono state aggressioni quasi quotidiane da parte di alcuni pazienti nei confronti degli operatori. Tutti episodi, questi, denunciati all’azienda.

Il caso più grave si è verificato lo scorso 19 maggio quando un infermiere, dopo aver ricevuto un pugno al volto, è dovuto andare al pronto soccorso.

Ci troviamo davanti a una situazione molto difficile : gli infermieri vanno al lavoro impauriti per il rischio di subire aggressioni e la riprova è che negli ultimi mesi molti colleghi hanno fatto domanda di trasferimento per essere spostati dalla Rems».

La posizione di Nursind: «Lista infinita» di aggressioni

Il sindacato Nursind evidenzia tre problemi fondamentali:

  1. Serialità delle aggressioni: Si tratta dell’ennesima aggressione che si aggiunge a una lista infinita
  2. Sicurezza del personale: Gli infermieri vanno al lavoro impauriti per il rischio di subire aggressioni
  3. Crisi organizzativaMolti colleghi hanno fatto domanda di trasferimento negli ultimi mesi per essere spostati dalla REMS

Gianni Piccini del NurSind sottolinea che tutti gli episodi di aggressione sono stati denunciati all’azienda, ma la situazione non sembra essere migliorata.