Non è un giorno casuale. Il 12 maggio, data della Giornata Internazionale dell’Infermiere, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale che istituisce le tre nuove lauree magistrali in Scienze infermieristiche specialistiche. A partire dall’anno accademico 2026/2027, saranno attivi i corsi di:
- Cure primarie e Infermieristica di famiglia e comunità
- Cure neonatali e pediatriche
- Cure intensive e nell’Emergenza
Il riconoscimento del Presidente Mattarella
A Roma, durante l’evento FNOPI “Un secolo di sapere infermieristico”, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sottolineato l’evoluzione della professione infermieristica negli ultimi cento anni. Ha ricordato il percorso dai convitti in cui si consolidavano le prime competenze assistenziali, ai Collegi delle infermiere professionali nati nel dopoguerra, fino ai primi diplomi universitari del 1992 e alle attuali lauree specialistiche e dottorati.
“L’impegno della Federazione – rivolto alla formazione e alla deontologia – è un decisivo contributo. Vi auguro di proseguire sulla strada del vostro impegno. E di crescere”.
Perché queste lauree magistrali sono importanti
Con queste nuove lauree magistrali a indirizzo clinico, i professionisti potranno finalmente ambire a nuovi sviluppi di carriera e ottenere il giusto riconoscimento, anche dal punto di vista economico, per competenze cliniche fondamentali per la tenuta del Sistema Salute. La pubblicazione del Decreto Ministeriale n. 159 del 6-2-2026 e del Decreto Ministeriale n. 177 del 25-2-2026 concretizza un impegno pluriennale della Federazione.
Il lavoro del dialogo con le istituzioni
Il percorso è stato caratterizzato dal proficuo dialogo con:
- Ministero della Salute
- Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR)
- Regioni
- Direzione generale delle Professioni sanitarie e delle Risorse umane del SSN (diretta da Mariella Mainolfi)
- Direzione generale degli Ordinamenti della formazione superiore e del diritto allo studio del MUR (diretta da Gianluca Cerracchio) [fnopi]
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Fonti:
