La bozza del decreto Schillaci sulle Case di Comunità, presentata il 23 aprile 2026 in Conferenza delle Regioni, ignora il ruolo centrale degli infermieri. “Lo stabilisce il DM 77/2022. È l’infermiere il professionista che non abbandona mai la struttura, ma la bozza sembra averlo dimenticato”, tuona Antonio De Palma, Presidente del Nursing Up.
Per il cittadino che ha bisogno di assistenza alle tre di notte nelle Case di Comunità, chi c’è se non gli infermieri? Ecco l’analisi critica del Nursing Up sulla riforma della sanità territoriale nel PNRR.
DM 77/2022: Infermieri H24 nelle Case di Comunità Hub
Il DM 77/2022, pilastro del PNRR per la sanità territoriale, stabilisce chiaramente gli standard:
- Medici di medicina generale: presenza solo per 12 ore al giorno e 6 giorni su 7.
- Infermiere di Famiglia e Comunità: assistenza garantita H24, 7 giorni su 7 nelle Case di Comunità Hub.
“Come può il Ministro Schillaci definire il medico il ‘nuovo motore’ se spegne alle 20:00 e resta fermo la domenica?”, chiede De Palma. “Chi garantisce la continuità assistenziale notturna e festiva? L’infermiere, l’unico professionista H24. Definire ‘perno’ chi copre solo metà servizio è un paradosso organizzativo che tradisce la multidisciplinarietà europea”.
Bozza Schillaci vs. Normativa: Il Ruolo Marginalizzato degli Infermieri
La bozza elegge i medici “perno e motore” delle Case di Comunità, ma ignora il modello H24 infermieristico del DM 77/2022. Gli infermieri appaiono solo come “supporto” al medico o in elenchi generici.
De Palma: “È una contraddizione di sistema. La presenza medica è retorica, mentre gli infermieri assicurano la vita della struttura 24 ore su 24”.
FNOPI: Promesse vs. Realtà nelle Case di Comunità
Il Nursing Up cita documenti ufficiali della FNOPI per evidenziare il contrasto:
- 5 luglio 2021: Position Statement FNOPI indica l’Infermiere di Famiglia e Comunità come “case manager ideale”.
- 6 luglio 2021: Presidente FNOPI definisce gli infermieri “figura centrale della rivoluzione territoriale”.
- Agosto 2025: FNOPI ribadisce l’infermiere come “cuore della sanità territoriale”.
- 20 aprile 2026: Incontro FIASO, FNOPI proclama “leadership clinico-assistenziale e gestionale” per gli infermieri nei team multiprofessionali.
“Chiediamo al Ministero e alla FNOPI: come conciliare queste dichiarazioni con una bozza che riduce gli infermieri a ‘supporto’? 450.000 infermieri meritano risposte”, conclude De Palma.
Europa e Autonomia Infermieristica: L’Italia in Ritardo
In Regno Unito, Germania, Belgio, Olanda e Scandinavia, l’infermiere ha un ruolo autonomo e decisionale nelle reti territoriali (dati EFN). In Italia, la bozza Schillaci rischia di relegarli a contorno, nobilitando solo i medici.
Conclusione Nursing Up: Rispettare il PNRR o Ammettere il Fallimento
“Le Case di Comunità non saranno gusci vuoti. Il PNRR impone multidisciplinarietà: o si segue il DM 77/2022, o si ammetta che il progetto originale è cambiato”. Il Nursing Up vigila per una sanità territoriale equa, con infermieri al centro.
