Infermieri: in Friuli assegno da 3300 euro l’anno per chi studia e rimane nel SSR

Il Friuli Venezia Giulia è una delle prime regioni italiane a varare un piano straordinario per contrastare la carenza di personale infermieristico.

L’iniziativa mette sul piatto oltre tre milioni di euro per il triennio 2025-2027 e introduce incentivi economici diretti per gli studenti degli atenei di Udine e Trieste. Questo piano è stato realizzato in collaborazione con l’amministrazione regionale, le università e l’ordine infermieristico.

L’assessore regionale alla salute ha spiegato come verrano distribuiti gli incentivi tra gli studenti, dichiarandosi molto soddisfatto di quanto approvato: “la professione infermieristica è oggi quella che più soffre la carenza di personale e la diminuzione dei giovani interessati a intraprenderla. Per questo la Regione ha deciso di investire oltre tre milioni di euro nel triennio 2025-27, costruendo un’alleanza strutturale con le Università di Udine e Trieste e con il sistema professionale degli infermieri.

Accanto alle borse di studio, abbiamo introdotto un assegno di studio di 3.300 euro lordi all’anno per gli studenti iscritti ai corsi di Infermieristica, legato al merito e all’impegno a lavorare nel sistema sanitario regionale”.

L’assegno annuale di 3300 euro sarà riconosciuto in base a precisi criteri di merito, tra cui il conseguimento di almeno il 50% dei crediti formativi entro il 30 settembre dell’anno formativo di riferimento e soprattutto l’obbligo a partecipare, nei tre anni successivi alla laurea, alle procedure di selezione del Servizio sanitario regionale.