La presidente FNOPI, Barbara Mangiacavalli, è intervenuta al convegno “Innovazione e sostenibilità per il futuro del SSN. Innovare modelli organizzativi e tecnologici per garantire sostenibilità e qualità in un’Italia sempre più longeva“.
Nel suo intervento ha parlato di quelle che saranno le priorità e gli interventi per rispondere alla crisi demografica italiana, una vera e propria sfida per il Sistema Sanitario Nazionale. La Mangiacavalli ha dichiarato: “Non si tratta solo di efficientare il sistema, ma dobbiamo renderlo sempre più appropriato ed efficace. In Italia aumenterà sempre di più la domanda di cure assistenziali e noi dobbiamo diversificare le risposte per venire incontro ai bisogni di salute dei cittadini.
Se gli infermieri negli anni si sono specializzati, lo hanno fatto per rispondere ai bisogni di salute dei cittadini e per collaborare dentro le equipe multiprofessionali. In questa logica, abbiamo iniziato a lavorare a un percorso di sgranatura della professione, verso il basso e verso l’alto: dall’assistente infermiere alle specializzazioni magistrali cliniche su tre settori che rappresentano le sfide del nostro Paese.
E tutto questo, non in una logica sostitutiva, ma per differenziare le competenze e avvicinarsi a un’ottica di adavanced nurse che in tutto il mondo è già presente. In questa maniera, si ricostruisce la filiera assistenziale che consente di rimodulare standard, presenze, ruoli, funzioni, competenze secondo i diversi setting assistenziali e secondo i bisogni di cura e di assistenza dei nostri cittadini”.
