Età evolutiva: il ruolo strategico dell’infermiere pediatrico

3 giorni ago

Infermiere pediatrico: una figura che svolge un ruolo chiave dalla nascita fino all’adolescenza accompagnando il bambino nelle sue fragilità e nei suoi cambiamenti.

Un ruolo strategico che viene confermato anche dal protocollo d’intesa firmato da FNOPI e dalla Società Italiana di Pediatria Infermieristica. Come riportato nel comunicato stampa della FNOPI stessa, il protocollo d’intesa ha 3 punti chiave:

  1. la realizzazione di progetti che sviluppino competenze specifiche, per migliorare l’assistenza infermieristica nell’ottica dei modelli di Child and Family Centered Care e Family Integrated Care.
  2. la promozione della professione infermieristica in ambito pediatrico, valorizzandone il ruolo e le funzioni e la specificità dell’età evolutiva nei programmi di politica sanitaria.
  3. il sostegno alla ricerca, attraverso l’elaborazione, l’aggiornamento e la diffusione di linee guida che migliorino la pratica assistenziale infermieristica in età evolutiva, anche in collaborazione con istituzioni ed enti pubblici e privati e società scientifiche.

E’ proprio Barbara Mangiacavalli che ha affermato: “rinnovare il protocollo con SIPINF proprio in questi giorni in cui il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e il Ministero della Salute hanno annunciato una riforma strutturale delle lauree magistrali, passando da un modello generico a uno specialistico, segna un’ulteriore passo nella giusta direzione per il rinnovamento e la valorizzazione della professione infermieristica e in particolare per le competenze specialistiche nell’area neonatale e pediatrica. Infermieri e infermiere pediatriche sono i nostri primi specialisti e l’impegno della Federazione non verrà meno su percorsi che valorizzino e validino competenze acquisite. È un percorso importante per garantire una costruzione del futuro della professione ed è evidente che ci impegniamo a lavorare insieme in maniera strategica e sinergica, perché gli infermieri pediatrici sono fondamentali per disegnare il futuro di questa specializzazione”.

Silvana Schreiber, presidente SIPINF, invece ha dichiarato:“essere qui oggi come società scientifica che si occupa della ricerca nell’ambito dell’età evolutiva, ci permette di essere riconosciuti e valorizzati come professione. Anche se il numero dei nuovi nati diminuisce, è necessario che i professionisti siano sempre più formati e informati per essere riconosciuti come specialisti. Il percorso di laurea magistrale ci aiuterà a lavorare al meglio delle nostre possibilità sui bambini, che rappresentano il nostro futuro. È un onore in questo mandato avere il supporto di FNOPI e lavorare insieme”.