Campania: mancano 6000 Infermieri, 800 solo in provincia di Salerno

Il Presidente dell’OPI Salerno, Cosimo Cicia, lancia l’allarme in relazione alla carenza di infermieri in Campania e, più nello specifico, nella provincia di Salerno.

E’ proprio a Salerno che ne mancherebbero ben 800 per far fronte al turnover e garantire i servizi sia territoriali che ospedalieri. Nella sua analisi ha affermato: “Entro quest’anno almeno 150 colleghi andranno in pensione e bisogna fare i concorsi per assumere infermieri all’Asl Salerno e all’Azienda ospedaliera universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona. Concorsi che, però, vengono banditi per un numero inferiore alle necessità del ricambio con i pensionati e per dare una risposta alle nuove esigenze del territorio.

Il territorio richiede sempre più strutture per assicurare un’assistenza sanitaria qualificata e per evitare l’assalto ai Pronto soccorso, specie nel fine settimane, con ricoveri spesso impropri. Purtroppo, le case di comunità non partono, con il rischio di perdere i finanziamenti del Pnrr e anche gli infermieri di comunità, nuova figura prevista, non trovano occupazione.

Una ventina di giovani ogni anno sceglie di andare a lavorare all’estero, dove sono molti apprezzati per la loro preparazione, dove hanno possibilità di fare carriera e dove vengono pagati adeguatamente. In pratica il 5% va all’estero, in particolare verso il Regno Unito, e molto probabilmente non tornerà più in Italia. Chi sceglie, invece di fare la libera professione spesso va al Nord, dove ha la possibilità di guadagnare molto di più e di gestire i propri orari di lavoro.

L’infermiere oggi si avvia a una professione che in Italia non è ancora tra quelle pagate adeguatamente e non offre possibilità di carriera, nonostante si continui a studiare e in generale a formarsi, acquisendo una notevole esperienza“.