Campania: mancano 6000 Infermieri, 800 solo in provincia di Salerno

3 settimane ago

Il Presidente dell’OPI Salerno, Cosimo Cicia, lancia l’allarme in relazione alla carenza di infermieri in Campania e, più nello specifico, nella provincia di Salerno.

E’ proprio a Salerno che ne mancherebbero ben 800 per far fronte al turnover e garantire i servizi sia territoriali che ospedalieri. Nella sua analisi ha affermato: “Entro quest’anno almeno 150 colleghi andranno in pensione e bisogna fare i concorsi per assumere infermieri all’Asl Salerno e all’Azienda ospedaliera universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona. Concorsi che, però, vengono banditi per un numero inferiore alle necessità del ricambio con i pensionati e per dare una risposta alle nuove esigenze del territorio.

Il territorio richiede sempre più strutture per assicurare un’assistenza sanitaria qualificata e per evitare l’assalto ai Pronto soccorso, specie nel fine settimane, con ricoveri spesso impropri. Purtroppo, le case di comunità non partono, con il rischio di perdere i finanziamenti del Pnrr e anche gli infermieri di comunità, nuova figura prevista, non trovano occupazione.

Una ventina di giovani ogni anno sceglie di andare a lavorare all’estero, dove sono molti apprezzati per la loro preparazione, dove hanno possibilità di fare carriera e dove vengono pagati adeguatamente. In pratica il 5% va all’estero, in particolare verso il Regno Unito, e molto probabilmente non tornerà più in Italia. Chi sceglie, invece di fare la libera professione spesso va al Nord, dove ha la possibilità di guadagnare molto di più e di gestire i propri orari di lavoro.

L’infermiere oggi si avvia a una professione che in Italia non è ancora tra quelle pagate adeguatamente e non offre possibilità di carriera, nonostante si continui a studiare e in generale a formarsi, acquisendo una notevole esperienza“.