L’Oms Europa ha pubblicato i dati della nuova indagine pubblicata in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale e questi ultimi sono tutt’altro che promettenti.
Un operatore sanitario su 3 tra medici e infermieri soffre di depressione, mentre 1 su 10 ha addirittura pensieri suicidi. Secondo l’indagine “nell’ultimo anno 1 operatore sanitario su 3 ha subito mobbing o minacce violente sul lavoro; il 10% ha subito una violenza fisica o una molestia sessuale”. Per quanto riguarda invece il burnout, i numeri sono ancora più impietosi: 1 medico su 4 lavora più di 50 ore a settimana” e quasi un terzo (32%) dei medici e un quarto (25%) degli infermieri hanno contratti di lavoro temporanei, il che è fortemente correlato a una maggiore ansia per la sicurezza del posto di lavoro.
E ancora: “medici e infermieri che subiscono una violenza, lavorano costantemente per molte ore e su turni (soprattutto di notte) hanno molte più probabilità di essere depressi, di soffrire di ansia e di avere pensieri suicidi. Questi mostrano una prevalenza doppia di pensieri suicidi rispetto alla popolazione generale”.
