Il tribunale di Catania ha condannato l’AO Cannizzaro al risarcimento ai danni di 7 infermieri in servizio presso l’U.O. di Chirurgia generale che avevano denunciato l’Azienda per demansionamento.
La notizia è stata data dalla FIALS Catania e, secondo la sentenza, i 7 infermieri saranno risarciti con una percentuale precisa del trattamento retributivo per ciascun mese dal 2012 al 2025. Nel comunicato stampa si legge: “La sentenza del giudice del Lavoro del tribunale di Catania, Luisa Maria Cutrona rappresenta un primo passo fondamentale, in attesa delle ulteriori pronunce per tutti gli altri ricorsi che questa segreteria ha incardinato in merito alla medesima fattispecie.
E’ importante ricordare che in questa sentenza viene ribadito come la maggior parte delle mansioni espletate in aggiunta a quelle infermieristiche risultano estranee alla professionalità propria degli infermieri, in quanto si tratta di operazioni materiali che non possono reputarsi connesse o strumentali ad altre di competenza del personale infermieristico e che dette mansioni igienico-domestiche-alberghiere non hanno assunto carattere marginale, ma sono state espletate in modo regolare, abituale e ricorrente in aggiunta all’espletamento delle attività infermieristiche.
Inoltre viene affermato che il demansionamento dà diritto al risarcimento del danno, laddove provochi danni patrimoniali e non patrimoniali, evidenziando che l’attuazione del demansionamento è astrattamente idoneo, in considerazione della rilevanza, a integrare la lesione diritti fondamentali del lavoratore quali, ad esempio, la dignità professionale. Auspichiamo che quanto accaduto possa essere di stimolo a potenziare il personale evitando che possano ripetersi in futuro tali situazioni”.
