Prevenzione delle Infezioni associate al CVP

5 mesi ago

La prevenzione delle infezioni associate a catetere venoso periferico (CVP) è una competenza infermieristica fondamentale che si basa sull’applicazione rigorosa di un “bundle” di interventi basati sull’evidenza. La misura più importante e trasversale è l’igiene delle mani, da eseguire scrupolosamente prima e dopo ogni contatto con il paziente e con il dispositivo.

Durante l’inserimento, l’infermiere deve utilizzare una tecnica asettica: dopo l’igiene delle mani, indossa guanti puliti monouso, seleziona il sito di inserzione più appropriato (preferibilmente l’arto superiore non dominante, evitando le zone di flessione) e disinfetta la cute con una soluzione a base di clorexidina al 2% in alcol isopropilico al 70%, attendendo la completa asciugatura. La scelta del catetere deve ricadere sul calibro più piccolo possibile e adeguato alla terapia prescritta.

Per la gestione, è cruciale proteggere il sito di inserzione con una medicazione sterile semipermeabile trasparente, che permette l’ispezione visiva quotidiana. L’infermiere deve valutare ogni giorno la necessità di mantenere in sede il CVP, rimuovendolo non appena non sia più indispensabile. Ogni manipolazione della linea infusionale deve essere preceduta da disinfezione del connettore (scrub the hub). La documentazione accurata della data di inserimento e delle condizioni del sito è essenziale per garantirne una sorveglianza adeguata.