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Cure palliative: il ruolo infermieristico

Dossier cure palliative

Nell’aprile 2013 la Società Italiana di Cure Palliative ha pubblicato il frutto di un gruppo di lavoro multidisci – plinare che aveva l’obiettivo di individuare le competenze dell’infermiere che opera nel difficile ambito della cure palliative. Il risultato è il Core curriculum dell’infermiere in cure palliative, che si inserisce in una più ampia collana dedicata ai vari profili professionali coinvolti nella cura del paziente terminale in una visione il più possibile interdisciplinare.1

In questo breve capitolo si riassume quanto definito in questo core curriculum, cui si rimanda per chi volesse approfondire l’argomento.
Il documento ha cercato di integrare “valori professionali, bisogni dei pazienti e delle famiglie, percorsi for- mativi europei e internazionali” e considera le competenze infermieristiche come “capacità di risposta effica- ce alla complessità assistenziale dei pazienti e delle loro famiglie […] attribuendo orizzonti di senso e motiva – zione a tutte le azioni di cura in cui l’infermiere è coinvolto”.

Ma come può essere definita la figura dell’infermiere palliativista? Sempre secondo il documento della SICP “è colui che risponde alle esigenze di cura delle persone – e delle loro famiglie – affette da patologie ad anda – mento cronico-evolutivo, per le quali non esistono terapie o, se esistono, sono inadeguate o inefficaci ai fini della guarigione o di un prolungamento significativo della vita”.

L’infermiere ha un ruolo centrale nel lavoro di équipe in cure palliative, siano esse erogate in ambito ospeda – liero o di hospice, sia al domicilio del paziente. “Le sue funzioni si esprimono attraverso l’acquisizione di un’alta padronanza di cinque fondamentali ordini di competenze, tra loro articolati”:

1. Competenze etiche: finalizzate alla comprensione delle situazioni cliniche difficili e controverse dell’assistenza in cure palliative

2. Competenze cliniche: per gli appropriati ed efficaci interventi di valutazione e trattamento dei sintomi della fase avanzata di malattia in ogni patologia evolutiva
3. Competenze comunicativo-relazionali: finalizzate a un’assistenza rispettosa dell’unicità, della digni- tà e della volontà della persona assistita e della famiglia

4. Competenze psicosociali: per un’assistenza attenta ed efficace alla globalità dei bisogni espressi

5. Competenze di lavoro in équipe: per un approccio integrato alla gestione dei problemi assistenziali.

Gli aspetti etici, soprattutto nell’area delle cure palliative, sono imprescindibili e peraltro sono diversi gli articoli del Codice deontologico dell’infermiere che “richiamano con forte evidenza i principi di rispetto per la dignità e l’individualità di ogni paziente, la necessità del conforto e sollievo dal dolore, la relazione terapeutica come strumento per la ricerca di significato e di valore nella vita, il supporto alla famiglia”.

Nel core curriculum della SICP vengono individuate le varie competenze e per ciascuna la sua definizione e gli obiettivi formativi. Per questi ultimi si rimanda al documento, di seguito vengono riassunte le competenze, tenendo presente che ovviamente devono essere posseduto in un diverso grado a seconda della propria attività quotidiana. Sono infatti definiti tre diversi livelli di formazione e quindi di diversa gradazione delle competenze da acquisire, basati sulla diversa esposizione professionale:

  • Livello A: professionisti sanitari qualificati che lavorano in ambito dell’assistenza generale e che possono trovarsi ad affrontare situazioni che richiedono un approccio palliativo;
  • Livello B: professionisti sanitari qualificati che lavorano o in ambito specialistico di cure palliative o in un ambito generico in cui rivestono il ruolo di “persona risorsa”, professionisti sanitari qualificati che affrontano spesso situazioni di cure palliative (oncologia, assistenza di comunità, pediatria, geriatria)
  • Livello C: professionisti sanitari qualificati responsabili di unità di cure palliative o che offrono servizio di consulenza e/o che contribuiscano attivamente alla formazione e alla ricerca in cure palliative.

Competenze associate ai valori professionali e al ruolo dell’infermiere in cure palliative

  • Capacità di esercitare la professione in accordo con i principi etici, deontologici, giuridici riconoscendo e affrontando, in équipe, le questioni etico-morali e le situazioni cliniche difficili e controverse
  • Capacità di prendersi cura di ogni persona (infermiere, persona assistita, famiglia, componente dell’équipe), con sensibilità e attenzione in modo globale, tollerante e non giudicante
  • Capacità di prendersi cura della persona assistita e della sua famiglia, garantendo il rispetto dei loro diritti, delle loro credenze, del loro sistema di valori e dei loro desideri
  • Capacità di promuovere la filosofi a delle cure palliative a livello di singole persone, gruppi e comunità
  • Capacità di fornire orientamento e consulenza
  • Capacità di favorire l’interazione e l’integrazione tra i diversi professionisti e tra i diversi setting di cura, per influire positivamente sulla continuità assistenziale
  • Capacità di partecipare attivamente alle politiche di sviluppo dei servizi e delle prestazioni di cure palliative
  • Capacità di accettare responsabilità finalizzate al proprio sviluppo professionale e alla propria formazione, usando la valutazione come strumento per riflettere e migliorare le performance e promuovere la qualità delle cure palliative

Competenze associate alla pratica infermieristica e al processo decisionale clinico volto ad assicurare la qualità di vita in cure palliative

  • Capacità di procedere a una valutazione globale e sistematica della persona affetta da malattia inguaribile e
    della sua famiglia, per riconoscere, in équipe, il bisogno di cure palliative
  • Capacità di prevedere, riconoscere e interpretare, in équipe, i bisogni della persona assistita e della sua famiglia, nella loro complessità ed evoluzione
  • Capacità di rispondere, in équipe, ai bisogni della persona assistita e della sua famiglia, nel rispetto della proporzionalità e della rimodulazione delle cure
  • Capacità di porsi domande critiche, di valutare, di interpretare e di sintetizzare le fonti di informazioni per facilitare la persona assistita e la sua famiglia nelle scelte che riguardano l’assistenza in cure palliative.
  • Capacità di esprimere giudizi clinici affidabili per garantire il rispetto di standard assistenziali di qualità e assicurare una pratica basata sulle migliori prove di efficacia

Competenze associate all’uso appropriato d’interventi, attività e abilità infermieristiche finalizzate a fornire un’assistenza ottimale in cure palliative

  • Capacità di intervenire come garante dei diritti della persona assistita e della sua famiglia nella Rete di cure
    palliative
  • Capacità di garantire, in équipe, la protezione e la prevenzione dei rischi e di riconoscere le possibili emergenze in cure palliative
  • Capacità di gestire in modo adeguato e sicuro i farmaci, le terapie e i dispositivi medici utilizzati nell’assistenza in cure palliative
  • Capacità di personalizzare l’assistenza per migliorare la qualità di vita della persona assistita e della sua
  • famiglia, alleviando la sofferenza fisica, psicosociale e spirituale, in équipe e in tutti i servizi della Rete
  • Capacità di utilizzare strategie per sostenere, nella persona assistita e nella sua famiglia, la consapevolezza e la capacità di gestione delle problematiche legate alle cure palliative

Competenze comunicative e interpersonali in cure palliative

  • Capacità di comunicare in modo efficace con la persona assistita e con la sua famiglia, anche nei casi in cui si presentino alterazioni della comunicazione verbale e/o non verbale
  • Capacità di creare le condizioni adatte affinché la persona assistita e la sua famiglia possano esprimersi in maniera autentica e possano ricevere risposte appropriate
  • Capacità di riferire, documentare e registrare il processo di cura attraverso appropriati strumenti clinici e tecnologici, in équipe e nei servizi della Rete.

Competenze di leadership, management e gestione delle dinamiche di gruppo in cure palliative

  1. Capacità di migliorare la qualità di vita della persona assistita e della sua famiglia attraverso la selezione delle risorse, l’attivazione di quelle disponibili e l’armonizzazione degli interventi dell’équipe
  2. Capacità di promuovere attivamente il proprio benessere e quello dell’équipe, attraverso la valutazione del rischio e l’adozione di misure di prevenzione e la protezione
  3. Capacità di educare, facilitare e sostenere l’équipe e gli studenti nell’assistenza in cure palliative
  4. Capacità di promuovere attività di fundraising per il finanziamento delle cure palliative e iniziative di reclutamento di risorse del volontariato

Bibliografia

  1. SICP. Il core curriculum dell’infermiere in cure palliative. 2013
  2. FNOPI. Codice deontologico delle professioni infermieristiche. 2019
  3. Wu H-L, Volker D. Humanistic nursing theory: application to hospice and palliative care. J Adv Nurs 2012;68:471-9.

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