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Infermiere morto in mare, l'AOUP: "Ci lascia professionista di grande spessore"

Prestava servizio all’interno della Dialisi dell’ospedale Cisanello di Pisa Daniele Pera, l’infermiere di 42 anni che domenica pomeriggio, 26 agosto, è stato trovato morto in acqua, probabilmente per annegamento, alla spiaggia della Lecciona a Torre del Lago (Lu). Pera, originario di Orbetello (Gr), viveva ormai a Pisa che era diventata la sua seconda casa. Dopo la laurea in Infermieristica nel 2012, infatti, trascorso un breve periodo di lavoro fuori regione, era tornato nella città della Torre dove, dopo l’esperienza in Medicina d’urgenza ospedaliera, aveva realizzato il desiderio di lavorare e specializzarsi nell’infermieristica rivolta ai pazienti nefrologici e dializzati, dove lavorava appunto tuttora.
Unanime il cordoglio dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana: “La Direzione aziendale, il Dipartimento delle professioni infermieristiche insieme all’Università di Pisa, la Nefrologia trapianti e dialisi e le altre Unità operative dell’Aoup che aveva frequentato durante gli studi e in cui ha prestato servizio, si stringono con profonda commozione, partecipazione e affetto alla famiglia, ricordando Daniele come un professionista di grande spessore che si è sempre distinto per la sua riservatezza, la disponibilità e il suo grande rispetto verso il prossimo”.
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