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Sanità Italiana: 3 giornate di studio per discuterne il futuro

Il 25, 26 e 27 gennaio 2018, a Como, all’Hotel Metropole Suisse, la presidente nazionale Ipasvi, Barbara Mangiacavalli, prenderà parte all’evento della Winter School 2018, “L’agenda sul futuro della sanità italiana”, voluto da Motore Sanità. Un’occasione per parlare di un tema importante come la maggiore autonomia gestionale regionale che, insieme al finanziamento del Ssn, pone ulteriori spunti di riflessione, specie in questi ultimi mesi.
Come si dovrebbero ulteriormente attrezzare le regioni, qual è il confine tra politica e tecnocrazia, e quali competenze debbano appartenere al governo centrale per favorire una omogeneizzazione dell’offerta a livello nazionale, e se la conferenza Stato-Regioni continui ad essere il collante tra le due realtà: sono gli interrogativi posti alla Winter School 2018 di Motore Sanità. Per l’occasione si parlerà anche di reti delle patologie e difformità regionali con riferimento alle malattie rare, infettive croniche, cardiopatie e al trattamento del diabete: la rete è un modello innovativo di organizzazione dell’assistenza fondato sulla condivisione delle conoscenze e sulla collaborazione clinica, finalizzato a migliorare la qualità e l’appropriatezza di cura di una malattia e l’efficienza del Sistema nell’utilizzo delle risorse, orientando al contempo il paziente nei percorsi di cura, con riduzione dei tempi di attesa e della mobilità. Inoltre, si tratterà il tema del market access in un’ottica di centralità del paziente e dell’importanza dell’investimento in tecnologie per la salute. L’attuale modello di governance a livello centrale si sta mostrando inadeguato a governare la spesa farmaceutica ospedaliera, con il conseguente sfondamento dei tetti di spesa.
La giornata del venerdì si apre con una tavola rotonda sul futuro della sanità italiana: per fronteggiare le sfide, il Ssn dovrà sapersi muovere sotto diversi aspetti. Da qui, la necessità di un confronto sulla delibera del Riordino della Rete di Offerta e modalità di presa in carico dei pazienti cronici e/o fragili della Lombardia, sul modello della presa in carico in Regione Veneto, sul ruolo dei Mmg sia per la gestione del paziente cronico sia per la stesura dei piani terapeutici, sull’innovazione tecnologica e dei processi con i cambiamenti derivati, sull’importanza dei Pdta e della medicina di precisione. La giornata conclusiva sarà centrata, invece, sull’innovazione, soprattutto in campo oncologico, e sulle ricadute per la sostenibilità del Ssn. Nonché sulle terapie future, centrate sempre più sul paziente, con inevitabili ricadute organizzative ed economiche.
Fonte: IPASVI

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