Procedure

Rimozione del sondino nasogastrico

Quando il sondino nasogastrico non è più indicato deve essere correttamente rimosso. Deve essere rimosso attentamente in quanto il paziente deve avere il massimo confort possibile e per la prevenzione delle possibili complicanze. Quando il sondino è sul punto di essere rimosso si dovrebbe dire al paziente di trattenere il respiro per prevenire l’aspirazione delle secrezioni dei liquidi lasciati nel tubo.
I materiali che verranno utilizzati per questa procedura sono:

  • Fazzoletti di carta o garze;
  • Siringa da 50 ml (opzionale);
  • Guanti non sterili;
  • DPI se sono indicati;
  • Stetoscopio;
  • Contenitore monouso di plastica;
  • Asciugamano da bagno o traversa assorbente multiuso;
  • Soluzione fisiologica per irrigazione se necessaria;
  • Bacinella per emesi.

La procedura viene analizzata nei seguenti punti:

  1. Controllare in cartella per la presenza dell’indicazione a rimuovere il sondino. Eseguire l’igiene delle mani e indossare l’equipaggiamento per la protezione individuale se ci sono le indicazioni.
  2. Identificare il paziente e spiegargli dettagliatamente la procedura, chiarendo con lo stesso che comporterà poco fastidio. Eseguire le valutazioni a livello dell’addome.
  3. Chiudere le tende intorno al letto e sollevare il letto stesso ad un’altezza di lavoro comoda per l’operatore, di solito all’altezza del gomito. Aiutare il paziente a posizionarsi a 30 o 45 gradi, mettendo un’asciugamani o una traversa monouso sul torace del paziente. Dare al paziente una bacinella piriforme.
  4. Indossare i guanti. Sospendere l’aspirazione se presente e staccare il sondino dall’aspiratore. Distaccare il sondino dagli indumenti del paziente e rimuovere con delicatezza il nastro adesivo dal naso del paziente. Controllare la posizione del paziente e attaccare la siringa, lavando con 10 ml di acqua o soluzione fisiologica, oppure pulire con 30-50 ml di aria. L’aria o la soluzione fisiologica puliscono il sondino da eventuali secrezioni, nutrienti o detriti.
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  6. Chiudere la sonda con le dita, piegandola su se stessa. Invitare il paziente a fare un respiro profondo e a trattenere il respiro. Togliere la sonda rapidamente e delicatamente mentre il paziente trattiene il respiro. Avvolgere la sonda nella traversa monouso mentre viene tolto dal paziente.  La chiusura garantisce che il contenuto gastrico non passi nel faringe e nell’esofago.
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  8. Eliminare il sondino secondo la politica dell’istituzione. Togliere i guanti ed eliminarli; eseguire l’igiene delle mani.
  9. Proporre al paziente di sciacquarsi la bocca e offrire un fazzoletto di carta per soffiarsi il naso. Abbassare il letto e aiutare il paziente a trovare una posizione comoda.
  10. Rimuovere l’attrezzatura, alzare le protezioni laterali se necessario e abbassare il letto.
  11. Indossare i guanti e misurare la quantità del drenaggio nasogastrico nel contenitore per la raccolta e registrarlo tra le uscite, sottraendo il liquido utilizzato per l’irrigazione, se necessario. Aggiungere un solidificante al drenaggio nasogastrico secondo la linea di condotta dell’istituzione.
  12. Togliere l’equipaggiamento per la protezione individuale se è stato usato. Eseguire l’igiene delle mani.

Fonte: Pamela Lynn – Manuale di tecniche e procedure infermieristiche

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