“Se nostro padre muore farai la stessa fine”, duplice aggressione al 118

Duplice aggressione per il personale del 118. A farne le spese la postazione Loreto Mare chiamata alle 2.22 per un defenestrato al Borgo di Sant’Antonio. “Appena giunta l’ambulanza sul posto, il personale sanitario è stato accolto da una folla inferocita con calci e a pugni. L’autista è stato cacciato di peso dall’ambulanza, schiaffeggiato e preso a pugni, mentre la dottoressa è stata strattonata. I sanitari hanno effettuato la rianimazione cardio polmonare sotto la minaccia”.

E’ la denuncia dell’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate“, impegnata a difendere medici e infermieri dalle continue aggressioni che si stanno verificato in questo terribile anno 2018.

Aggressione

Pochi minuti prima, alle ore 2.11, si è verificata un’altra aggressione, questa volta sulla strada San Giovanni in Porta.  Per “assunzione di farmaci in dose non terapeutica”, la centrale operativa ha inviato un’ambulanza di tipo B (non medicalizzata) della postazione San Gennaro.
Il paziente alla vista della infermiera e dell’autista ha scaraventato un tavolo all’indirizzo dei due, che si sono poi rifugiati nell’ambulanza in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine. L’equipaggio ha provato a risalire una seconda volta a casa del paziente, ma quest’ultimo ha scagliato contro i sanitari un borsone.

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