Infermieri e medici a partita IVA: scattano le ispezioni negli ospedali siciliani

Scattano le ispezioni della Regione in Asp e ospedali per stanare i manager che reclutano medici e infermieri a partita Iva. Dopo la denuncia del sindacato degli infermieri Nursind, che ha alzato il velo sull’abuso di questi rapporti di lavoro di fatto sfruttati come dipendenti subordinati ma senza gli stessi diritti, l’assessorato alla Famiglia e al Lavoro ha scritto agli Ispettorati del lavoro per sollecitare i controlli.

Nel mirino l’ospedale Civico di Palermo, il Cannizzaro di Catania, l’Asp di Catania, il Garibaldi di Catania, l’Asp di Siracusa e l’Asp di Messina. “Il personale reclutato a partita Iva – aveva denunciato in un esposto datato 5 novembre il Nursind – viene inserito nei turni a copertura dei vuoti d’organico”. Secondo una stima del sindato, sono più di mille in Sicilia i professionisti a partita Iva che non hanno diritto al Tfr, né a ferie o giorni di malattia retribuiti.

Se gli ispettori del lavoro dovessero accerteranno violazioni, i direttori delle aziende rischiano pesanti sanzioni amministrative.

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  1. tsrm 15 Nov 2018

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